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Chiesa di S. Giuseppe

Castello dell’Acqua

Contrada Cortivo

Castello dell’Acqua si trova sul versante orobico della media Valtellina, ai piedi del Pizzo Coca (3052 metri) e del Pizzo del Diavolo (2926 metri) ed è delimitato ad est dalla Val Malgina e a ovest dal torrente Armisa.
Grazie alla favorevole posizione orografica, i nuclei abitati si sono insediati in numerose contrade collegate fra loro da comode strade e da una fitta rete di sentieri lungo i quali si possono trovare frammenti di vita rurale e riscoprire antiche tradizioni dell’arte contadina.
Mulini, pile, una fucina, affreschi di carattere religioso, baite rurali, castagneti e paesaggi naturalistici costituiscono la cornice che accompagna il visitatore nella quiete di questo territorio.

NOTE:  Narrazione_Ospitalità_Territorio_Esperienze in Valtellina

Il Progetto NOTE nasce per valorizzare Itinerari e Cammini culturali concentrandosi su 3 proposte in provincia di Sondrio, che si sviluppano intorno al Percorso Etnografico di Castello dell’Acqua, alla via Priula ed al Sentiero dei Castelli di Grosio e si identificano con i seguenti nomi: Cammino dei suoni dell’Acqua; Cammino dei Suoni del Paesaggio e Cammino dei Suoni delle Pietre.

In particolare, il Cammino dei Suoni dell’Acqua, ideato a partire dal Percorso etnografico di Castello Dell’Acqua, trasforma le attività avviate in passato dal Comune per la valorizzazione di opifici e sentieri, da iniziative occasionali in un percorso strutturato caratterizzato da eccezionale trasversalità, con ricadute in ambito culturale, sociale ed economico.
La valorizzazione del territorio avviene attraverso la creazione di un percorso sperimentale, musicale e teatrale, guidato dai suoni e rumori legati alla presenza dell’acqua come motore dell’attività produttiva. I suoni sono anche quelli della comunità coinvolta a raccontare dei gesti antichi di quotidianità che costituiscono il patrimonio immateriale prezioso da non dimenticare; l’acqua e il bosco sono il palcoscenico naturale dove il cammino sosterà per ascoltare e guardare.
La traduzione in musica dei Suoni del Cammino dell’Acqua è affidata al grande compositore  musicista sardo Gavino Murgia che presenterà il suo lavoro nella Chiesa di San Giuseppe, in contrada Cortivo.

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