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XAmbriaJazz

PROGETTO X AmbriaJazz 2018

X AmbriaJazz 2018 attribuisce grande importanza ai valori sociali di cui si fa portatrice, lo dimostra con il Concerto in Vigna pensato per valorizzare un terreno recuperato dalle squadre di +++ Più Segni Positivi, bellissimo e riuscito progetto che ha trovato il modo di impiegare personale esodato restituendo dignità a persone temporaneamente in condizione di fragilità. Il progetto sociale viene spiegato e raccontato attraverso tutti i canali di divulgazione del Festival ed  in apertura del concerto sollecitando la sensibilità del pubblico verso un tema che potrebbe toccare tutti. Aver fissato questa particolare data con il musicista di calibro internazionale quale è Giovanni Sollima desterà il sicuro interesse dei media non solo locali, rendendo più efficace la divulgazione del messaggio stesso anche verso le televisioni che entrano in tutte le case.

Il progetto X AmbriaJazz 2018 vuole essere utile alla riscoperta di elementi di valore del paesaggio naturale e della tradizione culturale della Valtellina attraverso l’attivazione di cammini esperienziali legati alla musica ed alla narrazione, sono i Cammini di N.O.T.E. sotto descritti, per realizzare i quali X AmbriaJazz 2018 lancia la sfida a due musicisti che verranno in residenza a produrre delle elaborazioni musicali scaturite dai suoni e dalle esperienze nel territorio Valtellinese. Saranno invitati a conoscere la Valtellina con le sue peculiarità, accompagnati da guide locali ma con lo sguardo del visitatore straniero che sa cogliere ciò che i residenti non vedono perché immersi nella quotidianità. I musicisti Gavino Murgia e Carlo La Manna scelti per questo incarico, sono artisti noti per la loro sensibilità,  molto abili nel trasmettere emozioni evocative attraverso le note musicali e già operativi sul territorio valtellinese da alcuni anni. Saranno progetti  realizzati per promuovere il territorio, prodotti completi che nascono e si sviluppano in Valtellina con la collaborazione di AmbriaJazz e che porteranno i suoni della Valle in tutta Italia ed all’Estero attraverso i loro concerti e gli elaborati che saranno prodotti.

I concerti saranno inseriti in anteprima nella programmazione estiva come presentazione dei Cammini N.O.T.E. al numeroso pubblico del Festival stesso.

Con l’attivazione di N.O.T.E. si estenderà la rete del Volontariato Giovanile, sarà richiesto infatti ai giovani di supportare l’iniziativa aiutando la raccolta delle interviste e delle testimonianze presso la popolazione locale. Il supporto di un attore e di un regista in questa fase consentirà di elaborare professionalmente il materiale raccolto, al contempo sarà efficace formazione per i giovani volontari che scopriranno con altri occhi la loro Valle e saranno capaci di raccontarla ai visitatori.

 

 

N.O.T.E.


N.O.T.E. 
Narrazione_Ospitalità_Territorio_Esperienza in Valtellina  è un progetto culturale con importante valenza turistica che nasce dall’idea di utilizzare la cultura per promuovere tre percorsi turistici già esistenti in Valle facendone un esempio pilota che potrà essere modello replicabile. Il progetto coinvolge numerosi Enti Locali ed Istituzionali, Associazioni, Consorzi ma anche Sponsor ed operatori pubblici e privati con i quali AmbriaJazz già collabora ed offre l’occasione per estendere ulteriormente le reti di collaborazione.
Il Cammino dei Suoni dell’Acqua è ideato a partire dal Percorso etnografico di Castello Dell’Acqua, è un percorso alla portata di tutti, facilmente accessibile e percorribile anche da persone con disabilità motorie e non richiede preparazione fisica specifica.
La valorizzazione del territorio è qui connessa con l’ideazione di un percorso sperimentale, musicale e teatrale, guidato dai suoni e rumori legati alla presenza dell’acqua come motore dell’attività produttiva. I suoni sono anche quelli della comunità coinvolta a raccontare dei gesti antichi di quotidianità che costituiscono il patrimonio immateriale prezioso da non dimenticare; l’acqua e il bosco sono il palcoscenico naturale dove il cammino sosterà per ascoltare e guardare.

Il Cammino dei Suoni del Paesaggio si innesta su parte del tracciato della Via Priula, la cui rivalutazione delle memorie sarà utilizzata in NOTE per ricostruire un itinerario che, attraverso il passo san Marco a piedi o in bicicletta, condurrà a riprovare le emozioni del viaggiare lento, immersi nelle Orobie selvagge, a sostare e dormire nei rifugi lungo la Via e ascoltare i racconti di vita vissuta, per risvegliare anime e fantasie. L’offerta al potenziale fruitore/viaggiatore è la riscoperta del paesaggio come palcoscenico naturale attraverso le suggestioni legate agli antichi tracciati percorsi a piedi, lontani dalla frenesia dei viaggi troppo veloci dei tempi contemporanei.

Il Cammino dei Suoni delle Pietre propone infine di innestare sull’anello dei Castelli di Grosio un percorso turistico che vede la narrazione e la musica come fili conduttori, attraverso la valorizzazione sia di elementi naturali che antropici. In questo contesto il percorso narrativo ha forte valenza di riscoperta culturale e storica dei luoghi attraversati. Gli edifici medievali ben si prestano come sfondo favorendo l’immaginario, le Incisioni Rupestri evocano paesaggi arcaichi, i Palazzi Storici sono luoghi ideali per le proposte musicali e teatrali. Il paesaggio con l’area dei “Caselli” offre gli spazi per le creazioni artistiche temporanee di land art.

 

con il contributo di Fondazione ProValtellina Onlus

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