Progetti sul territorio

Germogli Sonori

Con “Germogli Sonori” AmbriaJazz si pone l’obiettivo di avvicinare i bambini in età scolare alla musica improvvisata e ai primi rudimenti del jazz attraverso il gioco e le fiabe, di prepararli all’ascolto dei concerti e di scoprire la natura come fonte ispiratrice. Gli obiettivi secondari sono l’implementazione del pubblico e il coinvolgimento delle famiglie nelle attività culturali di AmbriaJazz.

“Germogli Sonori” è un progetto di formazione musicale rivolto ai bambini in età scolare da sei a tredici anni, in cui l’attività è resa attraverso il gioco e la fantasia; si svolge in piena natura nel bellissimo paesaggio alpino valtellinese, sui prati in quota e nei parchi.
Il luogo è importante perché è proprio la Natura fonte prima d’ispirazione dove ascoltare i suoni ritmati e melodici che li liberano nell’aria, dove trovare foglie secche, legnetti e sassi da percuotere cercando il proprio ritmo, incontrando quindi il ritmo dell’altro, infine degli altri. Un percorso che parte dalla Natura, a portata di tutti, per andare via via perfezionandosi affinché ogni bambino possa maturare in sé stesso il desiderio di produrre un suono e, forse, di appassionarsi ad uno strumento.

Un bambino che suona (qualsiasi cosa) non è mai solo, nemmeno in un paesello di montagna dove non accade mai nulla. La musica gli farà sempre compagnia e lo aiuterà a superare i momenti difficili che la Vita, inevitabilmente, gli presenterà.
“Germogli Sonori” è anche contatto con i musicisti, è ascoltare, confrontare, conoscere tanti strumenti diversi e, speriamo, individuare quello che piace di più.Con i laboratori si può iniziare un percorso dove i suoni cominciano a prendere forma e a strutturarsi all’interno di un gruppo.

L’improvvisazione è il fondamento della musica jazz, impone il reciproco ascolto, stimola la partecipazione alla produzione musicale, sviluppa la creatività personale, promuove lo scambio d’idee fra i bambini e nutre fiducia in sé ponendo attenzione al proprio bagaglio di suoni e aiutando
a trovare risorse interiori.

“Germogli Sonori” è articolato in laboratori divisi per fasce d’età (6/10 e 11/13 anni) condotti da musicisti professionisti ed educatori. In tal modo si avvicinano i bambini ai musicisti protagonisti del festival (alcuni di essi saranno i loro stessi maestri) offrendo al tempo stesso spunto e occasione di educazione all’ascolto.
I musicisti e i formatori sono supportati da personale volontario addestrato in merito ai protocolli anti Covid secondo le linee guida dell’ATS per i Centri estivi.

I laboratori saranno quattro, strutturati in modo da essere indipendenti l’uno dall’altro ma anche da consentire la frequentazione di più unità in un percorso personale:
1) Una Fiaba raccontata a suon di note.
2) La Voce come strumento musicale primo.
3) Il Corpo e la Danza, forma e ritmo.
4) Giochi Sonori dalla Natura.

“Una Fiaba raccontata a suon di Note” stimola i bambini ad usare la fantasia per immaginare una storia da raccontare senza uso delle parole che sono invece sostituite dalle note. I vari strumenti musicali saranno le voci dei personaggi e dovranno dialogare tra loro.
“La Voce come strumento musicale primo” rivela le risorse interiori del bambino che nel gruppo diventano dialoghi e invenzioni a più voci, strumenti primordiali per entrare in contatto con sé stessi e con gli altri e per creare estemporaneamente una melodia, un ritmo, giocando con il circle song. Si parte dall’autoascolto per poi comunicare a due e infine a più voci.

“Il Corpo e la Danza, forma e ritmo” dalla pulsazione vitale alla body percussion in movimento con i ritmi della natura. Non si può separare la musica dal movimento corporeo per comprenderla: ognuno possiede un ritmo interno diverso da quello degli altri; un ritmo dettato dal respiro, dal battito cardiaco, dalle azioni che si compiono e dalle emozioni che si provano. Il proprio ritmo interno rende più esclusivo, autentico e creativo
il movimento di ognuno che, intrecciato agli altri, diventa ascolto, interazione, partitura musicale, esercizio di contrappunto.

“Giochi Sonori dalla Natura” è la ricerca dei suoni in natura, ritmici e melodici, ma anche l’uso di oggetti che la natura offre per produrre suono, la base della creazione degli strumenti musicali. L’obiettivo non è tanto l’imitazione dei suoni della natura ma la ricerca della loro essenza, la ricerca della qualità intrinseca.

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